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Il "Popolo della Libertà" è
nato dalla libertà, nella libertà e per la
libertà, perché l’Italia sia sempre più moderna,
libera, giusta, prospera, autenticamente
solidale
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Valori del Popolo della Libertà
Noi, Popolo della Libertà,
donne ed uomini d’Italia, siamo orgogliosi di
essere cittadini di uno dei Paesi più avanzati
del mondo. Siamo orgogliosi di appartenere ad
una civiltà millenaria, una civiltà che ha dato
all’umanità conquiste tra le più importanti. Per
questo vogliamo che l’Italia progredisca nel
solco della sua tradizione, sempre più europea
ed occidentale. Le radici giudaico-cristiane
dell’Europa e la sua comune eredità culturale
classica ed umanistica, insieme con la parte
migliore dell’illuminismo, sono le fondamenta
della nostra visione della società. I valori nei
quali ci riconosciamo sono in specie quelli
condivisi dalla grande famiglia politica del
Partito Popolare Europeo: la dignità della
persona, la libertà e la responsabilità,
l’eguaglianza, la giustizia, la legalità, la
solidarietà e la sussidiarietà. Questi sono i
valori comuni alle grandi democrazie
occidentali, fondate sul pluralismo democratico,
sullo Stato di diritto, sulla non
discriminazione, sulla tolleranza, sulla
proprietà privata, sull’economia sociale di
mercato. Noi pensiamo che la politica debba
essere al servizio dei cittadini, non i
cittadini al servizio della politica e che essa
debba essere fondata più sui valori che sugli
interessi. Noi crediamo che la persona - con i
suoi valori ed i suoi principi, con la sua
morale e la sua ragione di esistere e di
migliorarsi - sia il principio ed il fine di
ogni comunità politica, la sola fonte della sua
legittimità. E che non possano esistere
un’autentica giustizia ed una autentica
solidarietà, se la libertà di ogni singola
persona non viene riconosciuta come condizione
essenziale dallo Stato. La nostra concezione
della persona ripudia tanto ogni forma di
collettivismo, quanto l’individualismo
egoistico. Ogni persona appartiene ad una
comunità e deve subordinare il proprio interesse
all’autorità legittima della comunità stessa,
accettando i vincoli che sono necessari per la
protezione dei diritti fondamentali e della
libertà degli altri. Senza legge e ordine non ci
può essere libertà. Noi crediamo che la vera
libertà significhi autonomia congiunta con la
responsabilità, non irresponsabile indipendenza.
La vera libertà rende ogni persona responsabile
delle proprie azioni in accordo con la propria
coscienza di fronte alla comunità a cui
appartiene ed alle generazioni future. Noi
pensiamo che le generazioni future debbano
essere poste nelle condizioni di vivere in
armonia con l’ambiente naturale. Ogni essere
umano è chiamato ad amministrare i beni naturali
con saggezza e non sulla base dei suoi specifici
interessi. Le persone, le famiglie, i gruppi
sociali, le comunità, i popoli, le nazioni e gli
Stati devono quindi rendere conto delle loro
azioni davanti ad ogni singolo essere umano, di
oggi e del futuro. Noi crediamo che la società e
lo Stato debbano servire la persona ed il bene
comune. Le persone e le comunità devono avere il
diritto di realizzare ciò che possono grazie
alla loro iniziativa. Ciò che le organizzazioni
di dimensioni più piccole non sono in grado di
realizzare deve essere affidato ad
organizzazioni di livello più alto: gli Enti
locali, la Regione, lo Stato, le Organizzazioni
sopranazionali. La sussidiarietà è la formula
base del decentramento, del federalismo, e
dell’integrazione europea. Ogni attività sociale
è per sua natura sussidiaria. Noi crediamo che
la politica abbia il compito di sostenere la
vita e l’attività delle persone, delle famiglie,
e delle comunità intermedie, non di distruggerle
o di assorbirle. Noi crediamo che il tempo in
cui viviamo imponga un cambiamento di rotta. Se
non cambiamo, e in fretta, sarà infatti la
realtà a cambiarci in peggio. Noi ci richiamiamo
alla più grande forza politica europea, il
Partito dei Popoli europei (The European
People’s Party), e con essa condividiamo un’idea
spirituale dell’Europa: l’idea dei padri
fondatori, che è all’origine stessa dell’Europa.
Abbiamo un lungo cammino davanti a noi. Un
cammino di impegno civile, in cui diritti e
doveri si ricongiungono come facce di una stessa
medaglia. Chiediamo il sostegno di tutti gli
italiani, di tutte le donne e di tutti gli
uomini che amano la libertà e che vogliono
restare liberi, chiediamo il loro voto per
garantire questi valori e per realizzare il
nostro programma. Noi vogliamo una società che
si prenda veramente cura dei più poveri e dei
più deboli. Noi non vogliamo una società divisa
tra ricchi e poveri, tra forti e deboli. Noi
vogliamo una società nella quale tutti possano
godere di un livello di vita adeguato. Noi
crediamo che le persone abbiano il dovere di
provvedere a se stessi e secondo il principio
morale della responsabilità, ma che in base a
questa debbano anche aiutare il prossimo in
difficoltà. Crediamo che sia dovere
fondamentale, sia della società che dello Stato,
aiutare coloro che non raggiungono questo
obiettivo. Noi pensiamo in particolare che siano
necessarie forti azioni positive per assicurare
l’effettiva parità tra uomo e donna, per
accrescere l’accesso delle donne all’istruzione,
al lavoro e ai posti di più alta responsabilità
nel mondo pubblico e privato. Una maggiore
eguaglianza effettiva tra uomo e donna renderà
il nostro Paese non solo più giusto ma anche più
prospero. Noi pensiamo che la famiglia sia il
nucleo fondamentale della nostra società. Oggi
le famiglie e la società sono sempre più
frammentate. Noi pensiamo che sia invece
necessario riconoscere chiaramente il ruolo
attivo della famiglia, nella consapevolezza che
questa non può essere sostituita da altre figure
sociali. In una situazione difficile come quella
attuale, le famiglie sono anche un prezioso
elemento di stabilità sociale ed economica
perché si affiancano alle strutture pubbliche
compensandone i limiti nell’attuazione delle
politiche sociali. Non possiamo ignorare che
molte famiglie non riescono più ad avere "una
tranquilla e quieta vita, in piena dignità". La
famiglia va dunque difesa, anche perché è fonda-
mentale per le persone più deboli, per gli
anziani, per i diversamente abili, per i giovani
senza lavoro. Non solo. Noi crediamo che la
famiglia abbia il dovere ed il compito
insostituibile di educare i bambini e gli
adolescenti. In questa prospettiva noi pensiamo
che buoni risultati possano essere conseguiti
riducendo il carico fiscale per le famiglie in
rapporto al numero dei familiari, a partire dai
bambini. Noi sappiamo che i valori umanistici e
cristiani si confrontano con i risultati del
progresso scientifico, in particolare in ambito
biomedico. Tale progresso ha contribuito in
maniera straordinaria alla salute ed al
benessere di tutti i cittadini. Lo vogliamo
affermare con forza. Noi pensiamo che la libertà
e il progresso della ricerca biomedica vadano
quindi salvaguardati e per questo debbano essere
coniugati con i principi della protezione e
della promozione della dignità umana, con il
diritto alla vita, l’unicità di ogni vita umana,
l’eguaglianza di tutti gli esseri umani, la
tutela della salute. Riconoscersi nel principio
della dignità della persona umana comporta
infatti che la scienza debba sempre essere al
servizio della persona, ed esclude che la
persona possa essere al servizio della scienza.
Noi pensiamo che la politica internazionale
debba basarsi sul valore della libertà, e sul
fondamentale rapporto tra pace, libertà e
diritti. È ciò che abbiamo fatto, ciò che
abbiamo finora difeso e promosso, ed è ciò che
riteniamo faccia parte delle aspirazioni e delle
possibilità di tutti i popoli. In un mondo
sfidato dal terrorismo e attraversato dal
rischio dello scontro tra le civiltà, noi
poniamo la costruzione della pace e il dialogo
tra i popoli come fondamentale dovere della
nostra politica internazionale. A questo dovere
sono ancorate le nostre alleanze e relazioni, le
nostre missioni all’estero e più in generale la
strategia del nostro Paese sullo scacchiere
mondiale. In questo contesto restano
fondamentali le scelte europeiste ed atlantiche.
È su questo confine, tra passato, presente e
futuro, che si staglia la differenza tra due
visioni della vita e del mondo. La visione della
sinistra e la nostra visione. Noi pensiamo che
si debba aggiungere alla libertà un altro
valore, ad essa complementare: la sicurezza
della nostra identità davanti all’immigrazione.
Proprio per questo dobbiamo e possiamo aprire al
nuovo, ma senza rinunciare a noi stessi,
rafforzando insieme le nostre tradizioni, la
nostra identità, la nostra libertà. Perché solo
conservando i valori oltre la crisi dei valori,
si conservano l’identità e la sicurezza e si
vive la libertà. In questa strategia lo Stato
nazionale e federale, somma dei nostri valori
comuni e sede del nostro comune destino, ha un
ruolo fondamentale. Un ruolo sussidiario e
riequilibratore tra passato e futuro, tra
interno ed esterno. Questo è il cuore del nostro
programma. Questo è il centro del nostro
disegno, tanto sul lato politico quanto sul lato
economico, tanto in Italia quanto in Europa: la
difesa dei principi morali e dei valori, civili
e religiosi, la difesa della famiglia e delle
nostre radici, l’impegno a rispettare la nostra
civiltà da parte di chi entra, la difesa delle
nostre imprese, del nostro lavoro. Il "Popolo
della Libertà" è nato dalla libertà, nella
libertà e per la libertà, perché l’Italia sia
sempre più moderna, libera, giusta, prospera,
autenticamente solidale. Noi sappiamo che i
nostri valori sono radicati nella migliore
tradizione politica del nostro Paese e della
nostra società. Nel "Popolo della Libertà" si
riconoscono infatti laici e cattolici, operai ed
imprenditori, giovani e anziani. Si riconoscono
donne ed uomini del nord, del centro e del sud.
Siamo orgogliosi di questo nostro carattere
popolare, perché ci conferma nel nostro disegno,
che è quello di unire la società italiana, e di
condurla tutta insieme verso un futuro migliore.
Noi proponiamo agli italiani una società fatta
di libertà, di sviluppo economico, di
solidarietà. Proponiamo una società basata sui
valori liberali e cristiani, sulla famiglia
naturale fondata sul matrimonio, formata
dall’unione di un uomo e di una donna, nella
quale far nascere, crescere ed educare i figli.
Proponiamo un’Italia rispettata e forte nel
mondo. Proponiamo una Patria nella quale tutti
gli italiani si riconoscono e che tutti amano,
perché è la casa comune di tutti, senza
distinzioni. All’opposto la sinistra ha sempre
dato all’Italia incertezza, divisioni, odio
sociale, povertà. La sinistra fa politiche che
distruggono la famiglia, e che non rispettano i
valori morali del popolo italiano, i valori
della nostra tradizione. Per quello che è sempre
stata ed è nel suo profondo, la sinistra vuole
dividere i lavoratori dagli imprenditori, gli
uomini dalle donne, i padri dai figli, i giovani
dagli anziani, gli italiani del nord dagli
italiani del sud. La sinistra vede nemici
ovunque. Noi vediamo ovunque dei simili, come
noi. Pur affrontando difficoltà enormi, ci siamo
sempre preoccupati del benessere di tutti gli
italiani, senza distinzioni tra destra e
sinistra. Perché il governo è il governo di
tutti gli italiani, non soltanto di chi lo ha
votato. Questa è la vera moralità della
politica. Noi vogliamo un’Italia di persone
libere e responsabili, in grado di prendere in
mano il loro futuro, di potersi scegliere un
buon lavoro, di far crescere i figli secondo i
propri valori e le proprie idee. Noi vogliamo
una società nella quale tutti i giovani, senza
distinzione di ceto sociale, vadano a scuola per
conseguire un diploma o una laurea di qualità.
Vogliamo una società nella quale i giovani
abbiano un lavoro, che permetta loro di essere
subito indipendenti e di formarsi una famiglia.
Noi vogliamo una società nella quale nessuno
rimanga indietro. Perché ogni persona ha un
valore inestimabile, e perché il benessere di
ogni cittadino significa il benessere di tutti i
cittadini, il benessere di tutta la società. Noi
vogliamo una economia forte e vitale, fondata su
imprese moderne ed efficienti, sulla creatività
e sull’innovazione, perché senza crescita
economica non si possono risolvere i problemi
sociali e non si possono garantire a tutti i
cittadini i servizi ai quali hanno diritto. Noi
crediamo che il tempo in cui viviamo imponga un
cambiamento di rotta. Se non cambiamo, e in
fretta, sarà infatti la realtà a cambiarci in
peggio. Noi ci richiamiamo alla più grande forza
politica europea, il Partito dei Popoli europei
(The European People’s Party), e con essa
condividiamo un’idea spirituale dell’Europa:
l’idea dei padri fondatori, che è all’origine
stessa dell’Europa. Abbiamo un lungo cammino
davanti a noi. Un cammino di impegno civile, in
cui diritti e doveri si ricongiungono come facce
di una stessa medaglia. Chiediamo il sostegno di
tutti gli italiani, di tutte le donne e di tutti
gli uomini che amano la libertà e che vogliono
restare liberi, chiediamo il loro voto per
garantire questi valori e per realizzare il
nostro programma.
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